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Arriva il cerotto hi-tech che rilascia farmaci nell’occhio

Sviluppato il cerotto hi-tech che rilascia gradualmente farmaci nell’occhio. È il frutto di una lunga ricerca quello che potrebbe rivoluzionare il trattamento di malattie oculari come la maculopatia.

Il gruppo di ricerca di Peng Chen, della Nanyang Technological University di Singapore, ha sviluppato un mini-cerotto oculare hi-tech che rilascia farmaci nell’occhio. I risultati dello studio, per il momento testato con successo in laboratorio sui topi, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Communications.

Di cosa si tratta? Il cerotto, di dimensioni quasi impercettibili, si applica come una lente a contatto sulle pupille, arrecando il minimo fastidio al paziente. Rilascia lentamente il farmaco per mezzo di soffici microaghi che, finito il loro compito, si dissolvono. Questo metodo potrebbe rappresentare una grande rivoluzione per la cura di alcune malattie oculari, come la maculopatia e il glaucoma, che richiedono l’introduzione del farmaco direttamente nell’occhio con fastidiose iniezioni o gocce a volte poco efficaci.

La somministrazione di farmaci oculari è infatti difficile a causa della presenza delle barriere oculari. Questo cerotto hi-tech equipaggiato di microaghi riesce a penetrare attraverso le barriere e ad erogare il farmaco in maniera controllata. Il farmaco può essere, ad esempio, un anticorpo monoclonale, o un antinfiammatori, o entrambi in diversi momenti. La cinetica di rilascio del farmaco aumenta di molto l’efficacia terapeutica del cerotto, rendendo il suo utilizzo ancora più vantaggioso rispetto alle cure tradizionali.

Questa novità in campo medico rappresenta un altro passo avanti della ricerca. Nel campo dell’oftalmologia negli ultimi anni si è fatto molto, da interventi laser per risolvere la miopia alla costruzione di una retina artificiale. Tuttavia, prima che sia possibile applicarlo sugli esseri umani, è necessario che il cerotto passi altri test di laboratorio.