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Esame delle urine per diagnosticare tumore alla prostata

Da Roma un test innovativo per valutare il rischio di un tumore alla prostata: presto sarà sufficiente un semplice esame delle urine.

La notizia viene dall’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi) di Roma, che ha lavorato in collaborazione con la MDcHealth per trovare una nuova soluzione diagnostica per il tumore alla prostata.

Il tumore della prostata è uno dei tumori che più frequentemente colpisce gli uomini dopo i 50 anni. Dati pubblicati dalla Fondazione Veronesi dicono che il 20% delle neoplasie degli uomini ultracinquantenni riguardano proprio la prostata. Inoltre questo genere di tumore registra un costante aumento negli ultimi anni, che è previsto anche per il futuro. Un ruolo chiave nella buona riuscita della cura (attualmente la sopravvivenza è dell’88%) è rappresentato dall’anticipazione diagnostica. Contrastare il tumore agli esordi agevola notevolmente la guarigione.

In questo campo ha lavorato l’Idi di Roma sviluppando in collaborazione con la MDxHealth una innovativa biopsia liquida non invasiva chiamata SelectMDx per valutare il rischio di tumore alla prostata. “Niente più esami invasivi, meno biopsie. L’esame per valutare il rischio di un tumore alla prostata sarà un ‘semplice’ quanto innovativo test sulle urine- dichiara nella rassegna stampa del 10 marzo l’Idi, dove si leggono anche i dati di precisione del test-  Il valore predittivo negativo del test è del 98% per tumori di alto grado, riducendo il numero delle biopsie inutili”.

Il presidente dell’Idi  Antonio Maria Leozappa –ha dichiarato: “L’Idi ospita un nuovo servizio che si va ad aggiungere alle nostre numerose eccellenze sia nel campo clinico che della prevenzione e ricerca. È un altro passo avanti nell’impegno a migliorare i servizi agli utenti rimettendo le persone, soprattutto quelle più fragili, al centro dell’attività quotidiana dell’ospedale. Anche per questo apriamo le porte ad un nuovo strumento diagnostico con l’obiettivo di far crescere la qualità delle nostre strutture e compiere un’opera fondamentale di prevenzione”.

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