Influenza: Cosa ci aspetta in questa stagione e come difenderci?

Col freddo è in arrivo anche il virus dell’influenza. Cosa dobbiamo aspettarci questa stagione e come possiamo difenderci?

È cominciata da pochi giorni la campagna del vaccino antinfluenzale 2018-2019. L’obiettivo è quello di salvaguardare da questo problema più persone possibili, soprattutto le categorie più a rischio, ovvero anziani, bambini e pazienti con altri problemi di salute che si potrebbero aggravare con l’influenza. Infatti, a volte, il vero problema non è l’influenza in sé, ma quali malattie aggrava quando si presenta.

I virus in arrivo quest’anno sono Ahn1 e virus B. Il picco dei contagi è previsto con l’abbassamento delle temperature a partire da fine ottobre e inizio novembre. I sintomi di quest’anno sono febbre superiore a 38 gradi, dolori articolari e muscolari, tosse, mal di gola e congestione nasale. I dati dell’Oms prevedono che ben 5 milioni di italiani resteranno a letto con l’influenza.

Come difendersi? Il vaccino antinfluenzale è già disponibile. Per adulti è consigliata una sola dose, mentre per i bambini con meno di 9 anni, che non sono mai stati vaccinati per l’influenza, sono raccomandate due dosi da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. Il vaccino è consigliato soprattutto alle categorie più a rischio di contagio come medici, insegnanti delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo. Anziani, bambini e malati cronici sono categorie a rischio che dovrebbero effettuare la vaccinazione per maggiore sicurezza.

Il vaccino è gratuito per le categorie più a rischio: over 65, malati cronici, familiari di soggetti fragili o immunodepressi. La novità di quest’anno è che il vaccino sarà gratuito anche per i donatori di sangue. Ogni Regione e Provincia Autonoma, come riferito dal Ministero della Salute, decide indipendentemente quali sono le strutture deputate alla vaccinazione. Per avere informazioni dettagliate è consigliabile rivolgersi al proprio medico di famiglia.