Faber, un nuovo strumento diagnostico per le allergie

La nanotecnologia ancora una volta in campo con la medicina: sviluppato Faber, un nuovo strumento diagnostico per le allergie

La novità di Faber viene dall’istituto di bioscienze e biorisorse del consiglio nazionale delle ricerche di Napoli. Qui, un’équipe guidata da Maria Antonietta Ciardiello ha sviluppato Faber in collaborazione con i Centri associati di allergologia molecolare (Caam9, l’Allergy data Laboratories (Adl) e il supporto dell’azienda austriaca MacroarrayDx. Le caratteristiche tecniche, cliniche e diagnostiche di questo strumento saranno esposte al meeting della European Academy of Allergology and Clinical Immunology che si terrà a Helsinki dal 17 al 21 giugno 2017.

Le dichiarazioni di Maria Antonietta Ciardiello: “Faber è stato sviluppato grazie all’uso delle nanotecnologie: gli allergeni sono infatti accoppiati a piccolissimi supporti (nanobeads), utilizzando diversi tipi di legami chimici e ottimizzando la coniugazione delle proteine allergeniche con il supporto. Il dispositivo è costituito da un biochip sul quale sono immobilizzate 244 preparazioni allergeniche: 122 molecole e 122 estratti caratterizzati, provenienti da circa 150 differenti fonti allergeniche (alimenti, pollini, acari, epiteli, muffe, lattice, veleni di api e vespe, tessuti), che attraverso un unico test sierologico permettono di analizzare contemporaneamente la sensibilità a tutti gli allergeni.”

Per le preparazioni allergeniche sono prodotti componimenti esclusivi, realizzati e controllati dal gruppo Ibbr-Cnr. Gli allergologi del Caam diretti da Adriano Mari eseguono poi il test che prevede l’uso di siero o plasma umano e di un anticorpo anti Immunoglobina E (IgE).

Il Caam, attraverso la cartella clinica elettronica ‘InterAll’ e il Caam Digital Reporting System (Cdrs), invia i risultati online al paziente. Ciardiello prosegue: “La documentazione e l’interpretazione dei risultati, a differenza di un normale referto cartaceo, si aggiornano costantemente sulla base dei nuovi dati scientifici estratti dalla banca dati degli allergeni Allergome creata da AdlUna versione professionale del software, Cdrs pro permette l’accesso agli specialisti, così da aggiornarli sulle novità del test, seguire tutorial e confrontarsi con casistiche reali. La documentazione del sito, accessibile da smartphone, tablet e pc, è disponibile in nove lingue, incluso il cinese”.

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